Mancano poco meno di due settimane alla chiusura della prima finestra temporale del 2026 per comunicare al GSE l’adesione a un sistema collettivo per la gestione dei moduli fotovoltaici a fine vita. Il termine è fissato al 31 marzo 2026 e riguarda i soggetti responsabili di impianti incentivati in Conto Energia.
Entro questa data gli operatori devono trasmettere, attraverso i canali telematici del GSE, la documentazione che attesta l’iscrizione a un consorzio autorizzato per il trattamento dei moduli fotovoltaici a fine vita. L’adesione a un sistema collettivo consente infatti di garantire il corretto adempimento degli obblighi previsti dalla normativa RAEE e di assicurare una gestione tracciata e conforme dei pannelli dismessi.
La finestra attualmente aperta è la prima delle due previste per il 2026. Per chi non riuscisse a completare la procedura entro fine marzo, sarà possibile aderire durante la seconda finestra, in programma dal 1° giugno al 31 luglio 2026.
L’adesione a un sistema collettivo rappresenta inoltre una scelta strategica per i soggetti responsabili degli impianti: una volta comunicata al GSE, infatti, il Gestore interrompe il trattenimento delle quote a garanzia previste per la gestione dei RAEE e restituisce quelle già trattenute.
In questo contesto, diversi operatori del settore hanno già scelto di affidarsi a sistemi strutturati per la gestione del fine vita dei moduli. Tra questi, il Consorzio Sun RAEE, che fin dalla sua nascita si è distinto come partner affidabile per installatori, EPC e asset owner grazie ai servizi dedicati alla gestione, tracciabilità e trattamento dei moduli fotovoltaici dismessi.
Per i soggetti responsabili che devono ancora completare la procedura, le prossime settimane rappresentano quindi l’ultima opportunità per aderire entro la prima finestra del 2026 e assicurarsi una gestione conforme ed efficiente dei moduli a fine vita.
