Moduli a fine vita: il GSE apre la seconda finestra del 2026 per il trasferimento delle quote di garanzia ai sistemi collettivi

Questa opzione riguarda esclusivamente i moduli incentivati e non gli altri componenti dell’impianto

Moduli a fine vita: il GSE apre la seconda finestra del 2026 per il trasferimento delle quote di garanzia ai sistemi collettivi

Dal 1° giugno il GSE apre ufficialmente la seconda finestra del 2026 dedicata alle procedure per la gestione dei moduli fotovoltaici a fine vita. La procedura resterà attiva fino al 31 luglio 2026, dopo che la prima finestra annuale si è conclusa il 31 marzo 2026.

Durante questo periodo tutti i soggetti responsabili titolari di un impianto fotovoltaico incentivato in Conto Energia potranno trasmettere tramite il portale SIAD (Sistema Informativo per l'Acquisizione Dati) del GSE la documentazione che attesta l’iscrizione a un consorzio RAEE autorizzato, così da garantirsi la restituzione delle quote di garanzia (eur/modulo) trattenute dal GSE entro 180 giorni dalla chiusura della finestra (quindi nel Febbraio 2027). Questa garanzia sulle tempistiche di restituzione della quota di garanzia trattenuta dal GSE rappresenta uno dei principali vantaggi nella scelta del passaggio ad un sistema collettivo.

Al vantaggio finanziario si aggiunge anche quello economico visto che il GSE richiede ai responsabili degli impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia di assicurare il corretto trattamento dei moduli RAEE a fine vita. In alternativa alla trattenuta automatica di 20 euro per modulo effettuata dal Gestore, gli operatori possono aderire a un Sistema Collettivo, riducendo l’esborso a 10 euro per modulo.

Per chi non riuscirà a completare le procedure burocratiche o operative entro il primo semestre dell’anno, il GSE ha già previsto altre due finestre temporali nel 2027: la prima dal 1° febbraio al 31 marzo e la seconda dal 1° giugno al 31 luglio.

L’esercizio dell’opzione introdotta dal D.Lgs. 118/2020 relativa al passaggio da GSE ad un sistema collettivo è rivolta a tutti i soggetti responsabili di impianti fotovoltaici incentivati attraverso uno dei cinque Conti Energia, indipendentemente dalla potenza dell’impianto. Questa opzione riguarda esclusivamente i moduli incentivati e non gli altri componenti dell’impianto per i quali non è prevista dal GSE alcuna garanzia per la futura gestione del fine vita.